Descrizione
Energia rinnovabile e risparmio: con il nuovo bando CER fino al 40% di contributo a fondo perduto per Comuni, aziende e cittadini.
È stato pubblicato il nuovo bando dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), un’importante opportunità per Comuni con meno di 50.000 abitanti, aziende, cooperative, condomini e cittadini.
Il contributo prevede un finanziamento a fondo perduto fino al 40% per l’installazione di impianti fotovoltaici, con possibilità di includere sistemi di accumulo e gestione intelligente dell’energia.
Le CER sono associazioni tra enti pubblici, imprese e cittadini che collaborano per produrre, condividere e utilizzare localmente energia da fonti rinnovabili. Questo modello consente di ridurre la spesa energetica, abbattere le emissioni inquinanti e rafforzare il tessuto sociale del territorio.
Per accedere al bando è necessario far parte di una CER per almeno cinque anni. La domanda si sviluppa in due fasi:
Prima fase: invio dei documenti anagrafici o aziendali e del preventivo dell’impianto (oltre al preventivo di allaccio alla rete per potenze superiori a 200 kW).
Seconda fase: caricamento di fattura, bonifici e documentazione tecnica dell’impianto.
Il GSE eroga il contributo entro 90 giorni dal completamento della seconda fase, accreditandolo direttamente sul conto corrente del beneficiario.
Per le imprese, gli incentivi derivanti dalla partecipazione alla CER sono ridotti del 50%, salvo eccezioni. I lavori dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026 e l’allaccio alla rete dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2027.
Il bando offre una concreta occasione per ridurre le bollette, migliorare l’efficienza energetica e contribuire alla transizione ecologica.
La Città di Marcon sostiene la diffusione di queste opportunità, che uniscono vantaggi economici e benefici ambientali.
A partire da settembre saranno organizzate serate di approfondimento per i cittadini di Marcon, con informazioni e chiarimenti sul bando. Seguiranno comunicazioni dedicate con date e dettagli.
Per ogni ulteriore informazione visitare il sito www.gse.it